Articoli

  • Asse Roma-Berlino-Tokyo: genesi, ideologia e ambizioni imperiali

    Asse Roma-Berlino-Tokyo: genesi, ideologia e ambizioni imperiali

    Il Patto Tripartito del 27 settembre 1940, suggellava le affinità ideologiche di Germania, Italia e Giappone e il loro comune obiettivo di creare un nuovo ordine mondiale che fosse avverso sia al capitalismo sia al bolscevismo russo

  • 10 giugno 1940, Mussolini annuncia l’entrata in guerra dell’Italia

    10 giugno 1940, Mussolini annuncia l’entrata in guerra dell’Italia

    Il 10 giugno 1940 Mussolini si affacciò al balcone di Palazzo Venezia. Sotto di lui si era raccolta una folla gremita di camicie nere. «Combattenti di terra, di mare e dell’aria, camicie nere della Rivoluzione e delle Legioni, uomini e donne d’Italia, dell’Impero e del Regno d’Albania, ascoltate! Un’ora segnata dal destino batte nel cielo…

  • Il Vicario di Cristo con l’anima di un pastore

    Il Vicario di Cristo con l’anima di un pastore

    Alle ore 7:35 di questa mattina il Vescovo di Roma, Francesco, è tornato alla casa del Padre. La sua vita tutta intera è stata dedicata al servizio del Signore e della Sua chiesa. La cifra del pontificato di Papa Francesco è stata l’imprevedibilità, già a partire dal nome: un gesuita che si fa chiamare Francesco…

  • Dazi e guerra commerciale

    Dazi e guerra commerciale

    I dazi sono un’imposta che si applica sulle merci in arrivo da un Paese straniero e sono imposti con il presupposto politico di proteggere la produzione interna dalla concorrenza estera. Si esprimono in valore percentuale del prezzo di vendita e di solito ricadono concretamente sull’importatore, che lo paga alla dogana del Paese di ingresso. Uno…

  • Badoglio, dall’Africa all’8 settembre 1943

    Badoglio, dall’Africa all’8 settembre 1943

    Fu la notizia del massacro dell’Amba Alagi nel 1895 a spingere il giovane ufficiale Pietro Badoglio (28 settembre 1871; 1 novembre 1956) a chiedere di andare volontario in Africa. Vi arrivò dopo la sconfitta di Adua e restò due anni in Eritrea al comando della guarnigione di Adi Caieh, a 2.500 metri di altitudine. Nel 1911 non mancò di partecipare alla Guerra di Libia, entrando nello Stato maggiore del generale Frugoni. Assunse ruoli di responsabilità e comando che lo portarono a essere decorato e promosso per meriti…

  • Emilio De Bono, da Quadrumviro alla fucilazione

    Emilio De Bono, da Quadrumviro alla fucilazione

    I rapporti di Emilio De Bono (1866 – 1944) con l’Africa italiana cominciarono quando era un giovane tenente e si arruolò volontario per la campagna del 1887 in Eritrea. Seguì un lungo periodo di perfezionamento in Italia che gli fece salire i gradini della gerarchia militare. Fu così che il suo ritorno in Africa avvenne nel 1912 quando fu inviato in Libia come comandante…

  • Il terzo mandato dei presidenti di regione è una storia di incoerenza e ambiguità

    Il terzo mandato dei presidenti di regione è una storia di incoerenza e ambiguità

    Dopo che il governo ha impugnato la legge della Campania che consentiva al presidente uscente della regione Vincenzo De Luca di ricandidarsi anche oltre il termine dei due mandati consecutivi, nella politica italiana si è esasperata una discussione che va avanti da mesi: quella che riguarda appunto l’esistenza del limite dei due mandati per i…

  • Giovanni Giolitti e le imprese coloniali

    Giovanni Giolitti e le imprese coloniali

    Fu il Trattato di Uccialli con cui nel 1889 sembrava che l’Italia avesse acquisito il protettorato sull’Etiopia a far cambiare idea a Giovanni Giolitti sull’espansione coloniale italiana. Egli infatti ebbe sempre un atteggiamento incerto e ambiguo su questo tema. Fu inizialmente ostile alle imprese italiane in Africa promosse soprattutto da Francesco Crispi, prima suo amico e alleato e poi suo personale rivale. Mutò atteggiamento nel 1889, ma fu tra i primi a fare nuovamente marcia indietro lasciando…

  • Da Massaua ad Adua, Francesco Crispi e l’Italia coloniale

    Da Massaua ad Adua, Francesco Crispi e l’Italia coloniale

    Un entusiasta promotore dell’espansionismo coloniale italiano fu Francesco Crispi (1818 – 1901), un garibaldino che partecipò alla Spedizione dei Mille e che aveva preso la strada della politica divenendo leader della sinistra storica alla morte di Agostino Depretis. Ricoprì il ruolo di presidente del Consiglio dal 1887 al 1891 e poi dal 1893 al 1896, e fu fautore…

  • Da Massaua alla Somalia. Agostino Depretis e le imprese coloniali

    Da Massaua alla Somalia. Agostino Depretis e le imprese coloniali

    La politica di Agostino Depretis (1813 – 1887) è stata sempre caratterizzata dalla grande attenzione agli aspetti amministrativi e tecnici del Paese, fin da quando era deputato del Regno di Sardegna. Il suo atteggiamento scettico verso la politica estera in generale si manifestò già in occasione della partecipazione piemontese alla Guerra di Crimea, nel 1855, quando votò contro l’intervento militare voluto da Cavour. Eppure fu con lui, mazziniano e garibaldino, divenuto il…

  • In Basilicata urge un aeroporto

    In Basilicata urge un aeroporto

    La lunga e complessa storia di un’idea-progetto elaborata e mai realizzata: l’atteso decollo mancato La Basilicata è dotata di tre aviosuperfici: quella Enrico Mattei di Pisticci (MT), con la sua pista di 1440 metri su asfalto; l’aviosuperficie di Grumentum (Pz) con la sua pista di 1190 metri su asfalto e l’aviosuperficie più piccola, Falcone a Lavello, con…

  • Carlo Alberto di Savoia, il re che concesse lo Statuto

    Carlo Alberto di Savoia, il re che concesse lo Statuto

    Accusato di aver tradito la sommossa liberale, ebbe il coraggio di prendere ardue decisioni. Se ne pentì, ma ormai aveva dato il via al Risorgimento italiano.

  • Le curiosità e le stranezze delle presidenziali americane

    Le curiosità e le stranezze delle presidenziali americane

    Il prossimo martedì 5 novembre negli Stati Uniti si voterà per eleggere il nuovo presidente. Queste elezioni, dopo quelle del 2020, saranno le più importanti perché chi le vincerà, tra Donald Trump e Kamala Harris, dovrà avere quella forza politica necessaria per potersi imporre nella politica interna e, soprattutto, in quella estera, considerati i tanti…

  • Quel marzo a Valle Giulia, quando nacque il ’68

    Quel marzo a Valle Giulia, quando nacque il ’68

    Nella storia del Sessantotto, il 1° marzo di quell’anno identifica la nascita del movimento della contestazione giovanile italiana. Quel giorno accadde infatti a Roma ciò che nessuno avrebbe mai immaginato. Lo scenario fu Valle Giulia, davanti alla Facoltà di Architettura della Sapienza, la più grande università d’Europa: oltre quattromila giovani partiti da Piazza di Spagna avevano deciso di…

  • 28 aprile 1937: nasce Cinecittà, la fabbrica dei sogni

    28 aprile 1937: nasce Cinecittà, la fabbrica dei sogni

    Gli studios nella Città Eterna: dal cinema come propaganda del governo mussoliniano al boom degli anni Cinquanta con le produzioni americane. Il mito raccontato da Fellini e Visconti

  • Raid sulle «zone sicure», le similitudini tra lo Sri Lanka del 2009 e Gaza nel 2024

    Raid sulle «zone sicure», le similitudini tra lo Sri Lanka del 2009 e Gaza nel 2024

    I profughi uccisi dalla furia di Israele sono morti senza nome né volto. L’accampamento di Tel al Sultan, dove migliaia di sfollati avevano trovato un rifugio per mesi, è apparso come un terreno annerito ricoperto di tende bruciate, lamiere contorte e oggetti carbonizzati. E su di esso madri in lacrime accanto ai corpi senza vita…

  • Franco Di Mare, da Sarajevo all’alba in Rai

    Franco Di Mare, da Sarajevo all’alba in Rai

    Uomo gentile, riservato, elegante e con la passione per il suo mestiere. Ci ha lasciati troppo presto Franco Di Mare. I suoi racconti di saggezza e cultura giornalistica hanno accompagnato la nostra vita quotidiana, dalle pagine della carta stampata, dagli schermi del Tg1 e da quelli dei programmi di approfondimento che sono lo strumento più…

  • Gaza e affari, così la società dell’amico di al-Sisi fa soldi con gli sfollati

    Gaza e affari, così la società dell’amico di al-Sisi fa soldi con gli sfollati

    La società di proprietà di un influente uomo d’affari egiziano e alleato del presidente Abdel Fattah al-Sisi guadagna circa 2 milioni di dollari al giorno dai palestinesi in fuga dalla guerra di Israele a Gaza. L’Hala Consulting and Tourism Services, una società di proprietà del leader tribale del Sinai e magnate degli affari Ibrahim al-Organi,…

  • Europee, la corsa di Von der Leyen è piena di crepe e inciampi

    Europee, la corsa di Von der Leyen è piena di crepe e inciampi

    Henry Kissinger, potente Segretario di Stato Usa negli anni Settanta, non ha mai saputo quale numero digitare per parlare col detentore del potere europeo. Si tenga presente che l’Unione Europea di allora non aveva la rilevanza politica di oggi e che, almeno fino alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo, la risposta che…

  • Presidenziali Usa 2024, la corsa a ostacoli di Donald Trump

    Presidenziali Usa 2024, la corsa a ostacoli di Donald Trump

    Negli ultimi giorni la Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ha ammesso il ricorso presentato da Donald Trump sulla sua richiesta di immunità. Nel merito il ricorso verrà esaminato prossimamente e, prima della primavera inoltrata se non già in estate non si potrà sapere quale sarà stata la decisione finale. Il tycoon ex presidente, nonché…

  • Vittorio Emanuele, la vita avventurosa dell’uomo che non fu Re

    Vittorio Emanuele, la vita avventurosa dell’uomo che non fu Re

    Vittorio Emanuele di Savoia, unico figlio maschio di Umberto e Maria José, nacque il 12 febbraio 1937 a Napoli. L’erede (mancato) al trono, a undici anni riparò in Svizzera, insieme ai genitori, dopo il referendum del 1946. Trascorse una gioventù turbolenta, tanto che suo padre, per punizione, gli revocò l’appannaggio mensile. L’amore per Marina Doria e l’affronto…

  • Quando l’Albania divenne un protettorato italiano

    Quando l’Albania divenne un protettorato italiano

    Se nel 1912 si costituì uno stato d’Albania, il merito fu anche dell’Italia, che aveva voluto questa nuova compagine statuale nei territori dell’ormai dissolto impero Ottomano, sperando di attrarla nella propria orbita. Non a caso tra i compensi richiesti dall’Italia per entrare nella Grande guerra a fianco delle potenze occidentali, ratificati dal patto di Londra dell’aprile…

  • Fine del monopolio Uefa (e Fifa)? La sentenza che può cambiare il calcio

    Fine del monopolio Uefa (e Fifa)? La sentenza che può cambiare il calcio

    Con una celeberrima sentenza, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha accolto il ricorso dell’associazione A22, ente incaricato di fondare e gestire la nuova SuperLega di calcio. Con questa sentenza si è ribadito che la UEFA (confederazione che gestisce e regolarizza gran parte del calcio professionistico europeo) opera de facto in una situazione di monopolio…

  • L’adesione Ucraina all’Ue e nuove problematiche politiche

    L’adesione Ucraina all’Ue e nuove problematiche politiche

    Giovedì 14 dicembre 2023, il Consiglio Europeo ha formalizzato l’inizio dell’iter di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea. A nulla è valsa la minaccia di veto del leader ungherese, Victor Orban, il cui veto non è stato concretizzato e che avrebbe bloccato la votazione in seno al Consiglio (votazioni che devono essere all’unanimità). I requisiti necessari L’Ucraina…

  • La Guerra Russo-Giapponese (1904-1905) che cambiò l’assetto geopolitico nel Pacifico

    La Guerra Russo-Giapponese (1904-1905) che cambiò l’assetto geopolitico nel Pacifico

    All’inizio del secolo scorso (1904-05) il mondo fu scosso da un evento bellico che lasciò senza fiato politici e militari: il Giappone aveva risolto a proprio favore il conflitto con l’impero russo, distruggendo completamente la flotta zarista a Tsushima e annientando le armate russe nelle grandi battaglie campali di Port Arthur, Mukden e di Manciuria.…

  • È dal 1948 che Israele vìola le risoluzioni Onu

    È dal 1948 che Israele vìola le risoluzioni Onu

    Dal 7 ottobre, giorno dell’attacco di Hamas al sud di Israele, le bombe sganciate dagli F-16 e dai droni su Gaza, hanno ucciso 9.485 palestinesi, tra cui 3.900 bambini e 2.430 donne. L’ha comunicato il ministero della Sanità. Disperse più di 2.000 persone, tra cui bambini. In realtà si sa bene dove si trovi gran…

  • Il linguaggio d’odio di Dror Eydar

    Il linguaggio d’odio di Dror Eydar

    «Per noi c’è un unico scopo: distruggere Gaza, distruggere questo male assoluto». Gaza, non Hamas. La premessa era eloquente: «Noi in Israele non siamo interessati a tutti questi discorsi razionali [sui] palestinesi». A leggere queste parole si potrebbe pensare siano i deliri di un esaltato islamofobo. Invece a pronunciarle qualche giorno fa è stato Dror…

  • Riforme, stop ai senatori a vita? Ecco perché sono una figura controversa

    Riforme, stop ai senatori a vita? Ecco perché sono una figura controversa

    Con la riforma costituzionale voluta dal Governo Meloni, che sarà oggetto di discussione nel Consiglio dei Ministri il prossimo venerdì prima della proposta ufficiale alle Camere, oltre a modificare i criteri di nomina del premier, si  modificherà anche la figura dei senatori a vita, facendo sopravvivere, secondo le prime indiscrezioni, solo l’automaticità del ricoprimento della…

  • Gaza, la strage che già c’è. La vita  sospesa dei neonati

    Gaza, la strage che già c’è. La vita sospesa dei neonati

    Senza carburante per le incubatrici, la vita sospesa di 120 neonati. Si moltiplicano i casi di scabbia tra la popolazione costretta a bere acqua sporca

  • Maria Letizia Bonaparte: giovane, ribelle e moderna

    Maria Letizia Bonaparte: giovane, ribelle e moderna

    Non aveva nulla della severa morigeratezza materna, la devota Maria Clotilde di Savoia, e quasi tutto del padre, l’ateo e sciupafemmine Napoleone Giuseppe, nipote dell’aquila corsa. Maria Letizia Bonaparte divise la sua gioventù tra Parigi, dove era nata nel 1866, e Torino, preferendo senza riserve l’abbagliante Ville Lumière alla severa capitale sabauda. Brillante e colta, insofferente del cerimoniale di corte, al quale preferiva…

  • Ma i palestinesi non sono Hamas

    Ma i palestinesi non sono Hamas

    Attaccare i civili è un crimine dei peggiori. Lo stabilì già nel 1945 la Carta del tribunale militare internazionale di Norimberga, che all’articolo 6c definì in questo modo i crimini contro l’umanità: «Assassinio, sterminio, riduzione in schiavitù e altri atti inumani commessi contro popolazioni civili prima o durante la guerra». Sono dei crimini gli attacchi…

  • Civili sotto i bombardamenti abbandonati al loro destino

    Civili sotto i bombardamenti abbandonati al loro destino

    IL COMMENTO Le guerre e l’assenza dell’Onu Dov’è l’Organizzazione delle nazioni unite? Dove sono tutte le altre organizzazioni internazionali che per decenni hanno rappresentato la diplomazia globale? Non bastano dichiarazioni generiche di condanna, come quella del Consiglio per i diritti umani. Sembrano passati secoli dai tempi in cui si inviavano i Caschi blu. Oggi sui…

  • Alle radici del conflitto tra Israele e Palestina

    Alle radici del conflitto tra Israele e Palestina

    L’attacco palestinese a Israele rappresenta il delinearsi di un nuovo ordine nel Medio Oriente di tipo politico e geografico

  • Quando l’Italia invase la Grecia

    Quando l’Italia invase la Grecia

    L’Italia stava ripetendo l’esperienza dell’attacco alla Francia. In questo caso, al posto delle Alpi c’erano i monti dell’Epiro e l’aggravante che si era fatto inverno.

  • Dalla Lombardia alla Liguria, le intitolazioni per il presidente Berlusconi

    Dalla Lombardia alla Liguria, le intitolazioni per il presidente Berlusconi

    Silvio Berlusconi avrà il suo Belvedere. Al Cavaliere, infatti, sarà dedicato il 39esimo piano di Palazzo Lombardia, quello che nel mirabolante grattacielo voluto da Roberto Formigoni offre una vista mozzafiato sulla città di Milano. La cerimonia è fissata per il 29 settembre 2023, cioè nel giorno in cui Berlusconi avrebbe compiuto 87 anni. Subito dopo la sua dipartita, sull’onda…

  • La Repubblica di Napolitano

    La Repubblica di Napolitano

    Giorgio Napolitano, dal Pci al Colle. Il primo presidente eletto due volte.

  • Al Congresso di Vienna tramontano gli ideali

    Al Congresso di Vienna tramontano gli ideali

    La mappa dell’Europa viene ridisegnata all’insegna della Restaurazione. Per l’Italia naufraga l’idea di uno Stato unitario e inizia il lungo percorso del Risorgimento

  • La fucilazione del soldato Slovik

    La fucilazione del soldato Slovik

    Il 31 gennaio 1945 a Sainte Marie aux-Mines, in Alsazia, fu fucilato il soldato Eddie Slovik, l’unico condannato a morte per diserzione in tutte le forze armate americane la cui condanna fu effettivamente eseguita. Figlio di emigranti polacchi, con alle spalle qualche piccola denuncia per furto, Slovik era stato dichiarato abile per il servizio militare solo nel 1942, all’età di…

  • L’Amerigo Vespucci, la Storia sul mare

    L’Amerigo Vespucci, la Storia sul mare

    Costruita come nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dell’Accademia navale di Livorno, l’Amerigo Vespucci venne varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia, nel golfo di Napoli, per poi partire il 2 luglio alla volta di Genova e qui ricevere, il 15 ottobre, la bandiera di combattimento nelle mani del suo primo comandante, Augusto Radicati di Marmorito. Il…

  • Da Mattarella a Tobagi alla strage di Ustica, il 1980 è l’annus horribilis

    Da Mattarella a Tobagi alla strage di Ustica, il 1980 è l’annus horribilis

    Il 1980. Inizia subito male, con l’uccisione a Palermo di Piersanti Mattarella – il presidente della Regione siciliana fratello dell’attuale presidente della Repubblica – colpito dalla mafia per quel suo progetto di voler costituire una giunta con l’appoggio del Pci. Poco più di un mese dopo tocca a Vittorio Bachelet, vicepresidente del Csm e docente universitario,…

  • Terzo Reich: il suicidio «patteggiato» di Erwin Rommel

    Terzo Reich: il suicidio «patteggiato» di Erwin Rommel

    Il 14 ottobre 1944 il feldmaresciallo Erwin Rommel si tolse la vita obbedendo a un ordine diretto e non negoziabile emanato da Hitler. Svevo, classe 1891, Rommel era tra i migliori comandanti del Terzo Reich. Dopo essersi distinto alla guida di una divisione corazzata nella campagna di Francia con i suoi rapidi, temerari affondi, gli era stato assegnato il comando dell’Afrika Korps. In…

  • 14 maggio 1944, inizio delle marocchinate in Italia

    14 maggio 1944, inizio delle marocchinate in Italia

    Il 14 maggio 1944 le truppe coloniali del Corpo di spedizione francese in Italia, comandate dal generale Alphonse Juin, presero con slancio Monte Maio, una cima degli Aurunci, nel Lazio Meridionale. L’iniziativa, che avveniva mentre gli americani incontravano una forte resistenza sul fiume Garigliano, era costata la perdita di 2.000 uomini, ma la linea Gustav…

  • Mafalda e Maria José, le due principesse nemiche del nazionalsocialismo

    Mafalda e Maria José, le due principesse nemiche del nazionalsocialismo

    Due principesse di Casa Savoia furono fieramente avverse al nazismo e una di loro pagò addirittura con la vita la sua opposizione. Si trattava della sorella e della moglie dell’erede al trono, Umberto. Alla prima, Mafalda di Savoia, nata il 19 novembre 1902, i rapporti altalenanti fra Germania e Italia durante la Seconda guerra mondiale riservarono un…

  • 8 agosto 1956, la morte dei 262 minatori di Marcinelle

    8 agosto 1956, la morte dei 262 minatori di Marcinelle

    La mattina dell’8 agosto 1956 nella miniera di carbone di Bois du Cazier, poco distante da Marcinelle, l’incendio indotto dalla combustione dell’olio ad alta pressione innescata da una scintilla provocò una delle più gravi tragedie minerarie di tutti i tempi. A causa delle ustioni, del fumo e dei gas tossici morirono 262 minatori, 136 dei quali erano…

  • Grandi italiani: Alfonso La Marmora, il generale di ferro

    Grandi italiani: Alfonso La Marmora, il generale di ferro

    Uno dei più importanti protagonisti del Risorgimento fu Alfonso La Marmora. Nato a Torino nel 1804, dopo aver frequentato l’Accademia militare nella capitale sabauda fece numerosi viaggi all’estero e studiò l’organizzazione militare dell’esercito prussiano, che si stava imponendo come il più moderno ed efficiente d’Europa. Carlo Alberto, sovrano del Regno di Sardegna, che comprendeva anche il Piemonte…

  • Fu vera gloria quella di Pietro Micca

    Fu vera gloria quella di Pietro Micca

    L’assedio di Torino del 1706 è legato indissolubilmente alla memoria di Pietro Micca, il soldato sabaudo che si sacrificò, facendosi saltare in aria, per impedire ai francesi di penetrare in città attraverso una galleria. Non aveva ancora trent’anni quando morì, essendo nato il 6 marzo 1677 ad Andorno Sagliano (in seguito ribattezzato, in suo onore, Sagliano Micca), un paesino…

  • Quando l’aviazione era la cavalleria dell’aria

    Quando l’aviazione era la cavalleria dell’aria

    La Grande Guerra fu il primo conflitto in cui ebbe largo impiego l’aviazione, e l’Italia non fu da meno delle altre potenze. Inizialmente, il ritardo di un anno nell’entrata in guerra fu deleterio per la preparazione. Nonostante il regno sabaudo fosse stato il primo a impiegare aeroplani in operazioni belliche, nel 1911 in Libia, le…

  • La prima ferrovia in Italia: da Portici a Napoli in nove minuti e mezzo

    La prima ferrovia in Italia: da Portici a Napoli in nove minuti e mezzo

    Era il 3 ottobre 1839 quando, alla presenza di Ferdinando II Re delle Due Sicilie, venne inaugurata la Napoli-Portici, prima linea ferroviaria italiana a doppio binario lunga 7,2 chilometri. Fu questo uno dei molti primati del Regno delle Due Sicilie, allora potenza leader a livello della tecnica, come dimostra il fatto che Napoli fu la…

  • Disastro di Balvano: la strage dimenticata

    Disastro di Balvano: la strage dimenticata

    Il 3 marzo 1944 avvenne uno dei più gravi disastri ferroviari del Novecento. Il treno 8015 partì da Napoli la mattina del 2 marzo per poi cambiare numero d’identificazione in 8017 a Battipaglia. Era diretto a Potenza e forse destinato alla raccolta di materiale bellico. Sebbene fosse un treno merci, a bordo del convoglio salirono…

  • Giovani in ginocchio: trattati da untori e costretti alla didattica a distanza

    Giovani in ginocchio: trattati da untori e costretti alla didattica a distanza

    Ricordate il film  Io speriamo che me la cavo, in cui il maestro Sperelli interpretato da Paolo Villaggio,andava a recuperare casa per casa gli alunni per riportarli a scuola? Ecco, oggi invece sono gli studenti che chiedono a gran voce al governo e agli insegnanti di ritornare dietro ai banchi.  Dispersione scolastica: a fine anno oltre 34…