SANREMO:ultima serata al fulmicotone

copertina Tv sorrisi e canzoni

L’ultima serata svoltasi a pochi passi dal lungomare ligure è stata predominata da interdizioni, divergenze e arrabbiature.

Ad aizzare le polemiche il cantante Ultimo che, non contento del secondo posto,  si è presentato alterato in sala stampa.

Le polemiche non si placano. Il cantante romano, pseudonimo di Niccolò Moriconi, adirato, avrebbe abbandonato la città ligure dopo il risultato del festival di Sanremo.

Ieri, domenica 10 febbraio, tramite il suo profilo Instagram ha voluto chiarire la vicenda introducendo altri elementi:

Eccomi ragazzi, sono appena tornato a casa, finalmente faccio questo video perché sto leggendo un sacco di articoli, stanno scrivendo un sacco di cattiverie e cazzate. Innanzitutto voglio ringraziare tutte le persone, e sono tante, siete tanti, che mi stano inviando messaggi d’affetto, d’amore e di sostegno, siete tanti, più di quanto pensano loro, voglio ringraziarvi di cuore! Il discorso che faccio è molto semplice, la mia incazzatura è molto semplice: mi chiedo come sia possibile che il Festival di Sanremo dia l’opportunità di televotare da casa, quindi di spendere dei soldi, la gente vota da casa spendendo dei soldi, si riesce ad arrivare a un televoto del 46%, noi siamo riusciti ad arrivare al 46,5% del televoto, un altro artista arriva al 14 e questa differenza, di più del 30%, viene completamente ribaltata dal giudizio di giornalisti, gli stessi che quando annunciano sul palco che Il Volo è arrivato terzo esultano  come se stessero allo stadio gridando ‘Mer**! Pezzi di mer**!’, gli stessi che mentre parlo io gridano ‘Stron*****! Deficiente! Vai a casa! Imbecille! Cogl****!’Com’è possibile che questa percentuale di gente che ha votato da casa, che ha speso dei soldi, e la musica la sceglie la gente, non la scelgono i giornalisti, questa percentuale di più del 30% sia ribaltata da dei giornalisti e da otto persone, la “giuria d’onore”, che con la musica c’entrano poco per non dire niente. Com’è possibile? Mi viene da pensare che non è il Festival scelto dal popolo, questo è un Festival scelto dai giornalisti. Allora non fate votare la gente, non fate spendere soldi per quattro serate alle persone, perché se poi un artista riesce ad avere più del triplo dei voti rispetto ad un altro artista, questa differenza non può essere ribaltata da otto persone che formano la “giuria d’onore” e trenta giornalisti.Mi sento in colpa sono dispiaciuto per le persone che hanno votato da casa e vi chiedo scusa, io in prima persona come Niccolò, per l’impegno che non ha dato i suoi frutti, sono dispiaciuto per voi. Detto questo non ne parlerò più e spero di chiudere questa pagina e di aprirne altre mille più belle. Vi voglio bene, grazie.

In merito è intervenuto anche il direttore artistico Claudio Baglioni che, senza mezzi termini, ha esclamato: “La mescolanza dei voti nella conferenza stampa conclusiva – rischia di essere discutibile. Il tema della votazione dovrà essere affrontato dal prossimo direttore artistico”. Mahmood? “Ha vinto un ragazzo italiano”

Il distacco tra il vincitore della 69esima edizione Mahmood e Ultimo è di solo 3 punti percentuali. Per il pubblico da casa, che aveva un peso del 50%, è Ultimo il vincitore.

A ribaltare le carte in tavola è stata la percentuale affidata ai giornalisti (30%) e quella della giuria d’onore 20%. Il cantautore nato a Milano di origine egiziane ha ricevuto il 38,9% dei voti, appena tre punti in più del cantante romano con 35,6%.

Implacabili fischi anche all’esclusione dal podio per l’artista Loredana Berté che, insieme ad Ultimo, Irama , il volo e Renga, ha disertato il tradizionale appuntamento del giorno dopo con DomenicaIn, dalla veneziana Mara Venier. 

Notizia delle ultime ore è che Ultimo ha saltato anche la foto di rito con il settimanale Sorrisi e canzoni Tv, diretto da Aldo Vitale, lasciando Mamhood e Il volo soli in copertina.

Felicissimi per la vittoria di Mahmood che, incredulo, sabato sera è rimasto senza parole. Le sue quotazioni sono cresciute nel corso delle 5 serate. Un ritmo che resta, un rapporto tra genitore e figlio.

SOLDI – Mahmood

Il brano che non parla di soldi a livello materiale ma di come possono cambiare i rapporti all’interno di una famiglia. Parla di una delusione d’amore, ma sembra che si riferisca anche al rapporto del giovane con il padre egiziano, che da tempo è tornato in patria e non avrebbe più rapporti con lui.

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