Capri: dal turismo d’élite al turismo globale. Tuttavia l’isola mantiene ancora tutto il suo appeal

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Le prime notizie di antichi visitatori e turisti dell’isola di Capri risalgono all’imperatore romano Augusto, che vi fece costruire delle ville. Ma il suo successore, l’imperatore Tiberio vi si ritirava nelle pause della vita politica di Roma. Egli fece costruire dodici ville, tra cui villa Jovis e villa Damecuta. L’isola fu visitata anche da Lenin nel 1908. In suo onore, nei giardini di Augusto, vi è una stele realizzata dallo scultore Manzù.

Alla fine dell’800 vi fu un cosiddetto turismo d’elite a Capri. All’epoca erano visitatori che si fermavano a lungo sull’isola. Si stabilirono anche dei residenti inglesi e tedeschi e in molti casi divennero residenti stabili. Sono questi gli anni in cui il cuoco Carmine di Fiore inventa la torta caprese, dolce tipico del luogo.

La storia del turismo attuale di Capri è sotto gli occhi di tutti. Prima si parlava del turismo delle origini, caratterizzato da spostamenti di villeggiatura da parte dell’aristocrazia. Oggi si opera in un settore a concorrenza globale. Non è più sufficiente avere luoghi incantati o storia da vendere, tuttavia Capri mantiene ancora tutto il suo appeal come stazione turistica anche a livello internazionale. I dati forniti dall’ufficio statistiche dell’Azienda di soggiorno, mostrano che nel periodo del 2016 le presenze sono cresciute del 9,7% in più: circa 180.000contro le 163.000 del 2015. Sulla percentuale si evidenzia anche il 4,98% di stranieri presenti sull’isola, tra questi al primo posto i turisti americani con l’8% in più rispetto all’anno precedente. Appassionati anche i tedeschi che registrano un aumento del 12,55%. In calo i turisti giapponesi e i cinesi.

Il fascino dell’isola rimane. Gradualmente è diminuita la permanenza media del turista, ovvero i tempi della vacanza si sono ridotti, ma ogni anno si assiste ad un incremento degli arrivi alberghieri. I mercati seguono oggi dinamiche completamente diverse rispetto al passato. Il turista diventa un soggetto indipendente che organizza la propria vacanza per coltivare interessi personali di tipo culturale, sportivo e ambientale. I trend sono sempre condizionati dal web. Ecco perché bisogna capire che elementi come il lavoro di un singolo operatore, la qualità del servizio, l’unicità di un posto, l’eleganza di un albergo o negozio, il sorriso di un tassista o commerciante hanno oggi ancora più di prima un ruolo determinante.

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